Di fronte all'imprevedibilità che ancora ci attende, è difficile avere certezze. Ripensare le proprie strategie e trovare nuovi equilibri tra efficienza e efficacia è fortemente raccomandabile

L'individuo è per natura più incline all'opportunismo o alla cooperazione? E quale è l'impatto in azienda?

Il processo di decisione non è quasi mai razionale, perché le sue componenti (persone, problemi, soluzioni) si mischiano casualmente: il rischio è non decidere o decidere male

Una frase pronunciata troppo spesso, e che alla lunga diventa una scusa. Migliorare la gestione del tempo deve invece diventare un imperativo quotidiano

Il punto su una professione complessa, ma con un potenziale futuro di successo

Troppo spesso si ritiene che il conflitto sia un fattore di disturbo dell’attività lavorativa, la cui gestione comporta dispendio di risorse temporali ed emozionali. In gran parte dei casi è così, ma non sempre

Non significa cooperazione né competizione, bensì una sintesi tra i due, e più specificatamente un accordo tra concorrenti per perseguire un obiettivo congiunto di sviluppo attraverso creazione di valore

La formazione che rinnova costantemente le competenze non è più una scelta ma un obbligo: farla bene significa investire con ritorni sul medio periodo, farla male porta solo un costo

In un mondo in cui ormai vige il paradosso per cui l’unica certezza è che non ci sono più certezze, il saper cambiare diventa un fattore di sopravvivenza.

In periodi di crisi, quando la priorità è la difesa di quota di mercato e redditività, diminuisce la propensione al rischio e si punta esclusivamente al breve termine. Il Marketing rischia così di venire mortificato

Mostra altro